L'acqua San Carlo diventa una bevanda fresca e digestiva alle erbe macerate. Imprenditore ha rilevato lo stabilimento e la concessione. Con lo chef Martinelli produrrà il nuovo prodotto



Imprenditore ha rilevato lo stabilimento e la concessione
Con lo chef Martinelli produrrà il nuovo prodotto

La massese Acqua San Carlo resta toscana e investe sul territorio con una nuova bevanda del benessere a base di erbe locali a firma Michele Martinelli.

Lui, uno chef che ha visto il mondo passando per le corsie privilegiate di principi e regnanti, dopodiché ha scelto la semplicità di una locanda sulle colline livornesi, sulla panoramica che collega Chioma a Castelnuovo della Misericordia, nel comune di Rosignano Marittimo.

L'altro, Eugenio Alphandery , un imprenditore di nobili origini piemontesi, amante di oggetti antichi ancora disponibili all'uso e a continuare a scriverla, la storia.

Infine un bacino termale immerso in 20 ettari di balze e boschi, dalle cui sorgenti sgorga un'acqua detossificante dei tessuti. MescoIando il tutto se ne esce con un rilassato sospiro di sollievo per l'avvenire di quella parte di monte e dei quattordici dipendenti che lavorano nello stabilimento. Tre le fonti attive imbottigliate nello stabilimento che porta il nome della località termale già nota ai Romani: la Zonder (la più preziosa), l'Aurelia e la Tiberia da cui sgorga un'acqua oligominerale molto pura e dal basso residuo fisso a cui agli inizi del Novecento il medico Nicola Zonder riconobbe proprietà terapeutiche.
Irene Arquint

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