LA STORIA

San Carlo: l'Acqua nota da secoli per le sue proprietà terapeutiche

VII Secolo A.C.

Il Popolo degli Apuani Liguri

Nell’antichità, San Carlo, era il punto di partenza di percorsi che dalla Pianura Padana arrivavano alla fascia costiera: era il crocevia di pellegrini, sacerdoti e popolazioni al centro di una rete di scambio per una nuova età dell’oro del commercio. In questo territorio viveva il popolo ligure apuano descritto dagli studiosi come “una razza bella, bruna e forte con capelli lunghi e profondi occhi neri”, come è il personaggio raffigurato sulle nostre etichette.
I liguri apuani vivevano con un profondo senso magico della vita e le Apuane erano al centro della sacralità. Montagne dalle quali ci si sentiva protetti, ma allo stesso tempo montagne da difendere.

Metà del XVI Secolo

Il Santo Vescovo di Milano, Carlo Borromeo 

 

Molte sono le storie legate a questo luogo, una di queste racconta che il Santo Vescovo di Milano, Carlo Borromeo, da cui questo luogo prende il nome, passando per Massa e trovandosi in condizioni di salute precarie, decise di recarsi a San Carlo dove seguì una cura idropinica, bevendo Acqua San Carlo, traendone grandi benefici.

Primi anni del XX Secolo

Gli anni della ricerca: il Dottor Nicola Zonder

Per conoscere i primi studi sull’Acqua San Carlo dobbiamo arrivare agli inizi del Novecento quando il dottor Nicola Zonder riconobbe le virtù e le proprietà terapeutiche di questo “elisir di lunga vita”.
Zonder definì l’acqua “straordinaria”. Gli studi sperimentali e clinici furono eseguiti sotto il patrocinio del centro studi idrologici San Carlo ed i risultati confermarono l’intuizione di Zonder sulle virtù dell’Acqua San Carlo.

1952

La produzione

Lo stabilimento avvia la sua produzione con le prime macchine industriali per l'imbottigliamento.

Gli anni 50

Le cure idropiniche 

Date le caratteristiche uniche di questa acqua termale, anche il servizio sanitario nazionale ne riconobbe le proprietà curative.

2014

Inizia il recupero dello stabilimento 

Eugenio Alphandery recupera lo stabilimento termale.
La ristrutturazione è impegnativa, durerà tre anni.

14 Dicembre 2017

Inaugurato il nuovo centro produzione San Carlo

5000 ㎡ di parco e i 1500 ㎡ di stabilimento finalmente riaprono al pubblico.
La produzione riparte, solo vetro, in tre formati 100cl, 75cl, 25cl.

Oggi

Le tre fonti, Fermento e il Ristorante

Ad oggi San Carlo si avvale di tre sorgenti: Aurelia e Tiberia per l’acqua oligominerale che verrà sulle nostre tavole; Zonder destinata al comparto medicale.
Nello stabilimento è stato allestito un impianto per la produzione di Fermento Vivenda, una bevanda fermentata su ricetta esclusiva dello chef toscano Michele Martinelli.
Il ristorante, gestito dallo chef Roberto De Franco, propone piatti legati ai sapori del territorio.